Scovolini Interdentali Gum
Scovolini tascabili Trav-Ler con clorexidina
Dove lo spazzolino non arriva...entra in azione lo scovolino
Per rimuovere residui di cibo e placca batterica fra dente e dente, gli scovolini rappresentano una soluzione pratica, efficace e, soprattutto, versatile.
Sono, infatti, utili per la pulizia di spazi interdentali particolarmente ampi o anche molto ristretti, per un’accurata igiene degli elementi di un ponte, di impianti e nei casi in cui si formino spazi vuoti alla base dei denti (retrazione gengivale).
La loro versatilità li rende ideali anche per pazienti che portano apparecchi ortodontici.
Come scegliere lo scovolino e come averne cura
Gli scovolini sono di forma e dimensioni molto varie per adattarsi alle diverse esigenze dei pazienti.
Il principale criterio da tener presente per la scelta è l’ampiezza degli spazi interdentali.
Infatti, bisogna evitare di spingere a forza uno scovolino troppo grande dentro uno spazio troppo piccolo.
Va poi tenuta in considerazione la presenza di apparecchi ortodontici, impianti, ponti, recessione gengivale e altre specifiche situazioni.
Ecco perchè, generalmente, la prima volta gli scovolini vengono prescritti dal Dentista, che può identificare esattamente la misura e la forma più indicata.
Una corretta manutenzione dello scovolino consente di mantenere più a lungo un’efficacia ottimale.
È molto semplice e richiede solo questi facili accorgimenti:
Sciacquare bene lo scovolino dopo l’uso e lasciarlo asciugare all’aria prima di riporlo.
Lo scovolino è riutilizzabile, ma deve essere conservato separatamente da quelli nuovi.
La sostituzione va effettuata ogni 10-15 giorni, oppure quando le setole risultino consumate.
È consigliabile usare un gel specifico per lo scovolino. Infatti, il gel non solo rende l’azione dello scovolino più efficace, scorrevole e piacevole ma, riducendo l’attrito delle setole, ne attenua anche l’usura.